
Introduzione
Ecco la questione riguardo alla maggior parte dei riscaldatori d’ambiente: sembrano sempre in fase di riscaldamento, ma non raggiungono mai realmente la temperatura desiderata. Questo è stato progettato in modo diverso.
Abbiamo puntato su un’idea semplice ma efficace: bassa inerzia termica. Cosa significa questo per l’utente? Si accende quasi istantaneamente e si spegne nel momento esatto in cui non serve più. Nessun ritardo, nessuna attesa. E se gestisci una casa intelligente, questa rapidità è essenziale per mantenere il comfort senza consumare energia inutilmente.
Il segreto della velocità, direttamente dalle specifiche
Al centro di questo riscaldatore c’è un tubo a infrarossi a onde corte, progettato fin dall’inizio per accendersi e spegnersi a velocità elevata.
Funziona con alimentazione domestica standard, assorbendo la potenza adeguata a riscaldare un singolo ambiente. Il design è volutamente sottile: può essere montato a parete e praticamente dimenticato.
Questa ingombro ridotto non è solo una questione estetica. Concentra il calore in un fascio diretto, riscaldando persone e oggetti specifici, non l’aria vuota nella stanza.
Il design alla base della risposta istantanea
Come si ottiene questa risposta “interruttore acceso/spento”?
Utilizziamo un involucro in quarzo avvolto attorno a un filamento alogeno. Insieme emettono radiazione a onde corte ad alta intensità che riscalda direttamente, come stare sotto un raggio di sole. Si avverte il calore, non l’aria riscaldata.
Il quarzo è sufficientemente resistente per sopportare il continuo shock dovuto ai rapidi cicli di accensione/spegnimento, cosa che un filamento tradizionale non può sostenere. Abbiamo inoltre abbinato questo sistema a un connettore R7s, che assicura un collegamento elettrico stabile e affidabile, anche con l’espansione e contrazione termica.
Il risultato? Accensione istantanea, spegnimento istantaneo. Nessuna attesa, nessun calore residuo.
Risparmio intelligente, integrato nel ciclo
In un impianto domotico, questo riscaldatore funziona come uno strumento di precisione. Il sistema di controllo può attivarlo per il tempo strettamente necessario, solo quando qualcuno è presente e la temperatura scende sotto il valore impostato.
I riscaldatori tradizionali non sono in grado di fare questo. La loro risposta lenta li obbliga a funzionare continuamente per evitare che l’ambiente si raffreddi, con conseguente spreco energetico.
C’è un piccolo compromesso: essendo un calore diretto per irraggiamento, funziona meglio se si è nella linea di vista. La posizione è quindi importante. Tuttavia, per il riscaldamento zonale mirato, il risparmio energetico è significativo.
Non si spreca energia riscaldando l’apparecchio stesso, ma si consuma solo quando il calore effettivamente raggiunge la persona.