
Sappiate che sostituire un tubo riscaldante in quarzo danneggiato non è mai così semplice come semplicemente inserire un componente nuovo al suo posto. Quando un tubo smette di funzionare prima del tempo previsto, di solito il tubo stesso è solo il “messaggero” del problema: il vero responsabile si trova altrove… forse si tratta di una carica elettrica anomala, di un riflettore che non funziona correttamente, o semplicemente di una cattiva circolazione dell’aria nella zona di riscaldamento.
La trappola delle sostituzioni “pronte all’uso”
Molte persone cercano di acquistare dei tubi di sostituzione basandosi soltanto sulla lunghezza e sulla potenza in watt. Non fatelo. Se inserite un tubo ad alta densità in un sistema dove la tensione è instabile o i connettori sono usurati e ossidati, quel nuovo tubo andrà distrutto in poche settimane. È frustrante e rappresenta uno spreco di denaro. Preferiamo invece valutare la caduta di tensione nel circuito e come il tubo si inserisce fisicamente nel sistema. Se un tubo diventa troppo caldo per il proprio contenitore, questo potrebbe deformarsi, con conseguenze negative.
Potenza, materiali e problemi legati al surriscaldamento
Il tipo di tubo scelto – quarzo trasparente, tubi allogenati o tubi rivestiti – influisce notevolmente sul modo in cui il calore viene distribuito. Il quarzo trasparente garantisce una radiazione a onde corte; i tubi rivestiti invece producono radiazioni a onde medie o lunghe. Il problema è che se si sostituisce un tubo rivestito con uno trasparente senza modificare velocità o temperatura di funzionamento, è probabile che il prodotto venga danneggiato dal calore eccessivo. Anche i connettori, come R7 o Sk15, sono importanti: se il connessione non è ben fissata, si creano punti caldi che possono danneggiare l’isolamento dei cavi.
Il compromesso tra alte prestazioni e rischi di surriscaldamento
Certo, possiamo scegliere tubi con elevata potenza per ridurre i tempi di riscaldamento. È veloce… davvero molto veloce. Ma ciò comporta dei rischi: l’elevata densità di calore mette molta pressione sull’involucro in quarzo e costringe i ventilatori a funzionare a pieno regime. Se i condotti di ventilazione sono ostruiti dalla polvere, anche il tubo più costoso sul mercato non funzionerà correttamente. Ecco perché effettuiamo delle diagnosi direttamente sul posto: vogliamo assicurarci che il vostro sistema sia in grado di gestire il calore prodotto.